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Non solo note
1 17/08/2010
OLIVIERO CERRINI - WALTER GUABELLO DUO

Brasilian night


21 agosto alle ore 21.30
INDIA E DINTORNI
PIAZZA RACCHETTI, 1
Varallo Sésia, Italy

Un viaggio nel sound della musica Brasiliana tra i classici della BOSSANOVA , CHORINHO e la tradizione del nord-est (BAIAO). Condito dalle note della chitarra di Oliviero Cerrini e Walter Guabello al basso acustico..

Oliviero Cerrini - chitarra
Walter Guabello - basso acustico/percussioni
Guest : Nina Sunlight - Voce

1 30/07/2010
ANDREA MARTONGELLI NUOVO ENDORSER RANDALL AMPS!

Locandina

Tremate! E’ arrivato il Signore del Metallo italiano e vuole invadere le vostre orecchie con il suo suono sporco che non vi lascerà scampo!
E’ un chitarrista da paura, un compositore, un insegnante e Coordinatore Nazionale della sezione Rock-Metal del Modern Music Institute (MMI), collabora attivamente con studi di registrazione e con numerose riviste del settore chitarristico europeo, le sue clinic e i suoi workshop (Frankfurt MusikMesse, MI Japan, London Guitar Show, Music Italy Show, etc) sono apprezzati in tutto il Vecchio Continente. Ha suonato in giro per il mondo con band come ARTHEMIS e POWER QUEST… ed è anche biondo!

E’ Andrea Martongelli, ed è pronto per spaccare tutti i palchi con il suo nuovo muro di Amplificatori Randall!

Basta che guardiate questo video per avere un assaggio di quello che vi aspetta:
ANDREA MARTONGELLI

... Perché l’unica legge è quella dell’HEAVY METAL!

HEAVY METAL IS THE LAW!


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Interviste
In questa interessante intervista abbiamo voluto trattare un argomento di assoluta importanza per il futuro della musica. Troppo spesso si parla di investire sui giovani, di intervenire a livello istituzionale per aumentare le ore di musica nei programmi scolastici, di creare e migliorare iniziative sociali e promuovere la musica a livello locale, ma sono ancora troppo poche le iniziative congiunte atte a questo scopo. Spesso si sente di iniziative rivolte ai giovani intraprese da singoli soggetti e Maria Vacca è uno di questi personaggi che ha catturato il nostro interesse per il grande entusiasmo dimostrato nei confronti di questo suo progetto.

Marco Mammoliti
Bologna, 26/08/2010
Fondata nel 2003, la Boxylab srl, nelle sue sedi di Terni, progetta, produce e commercializza un sistema di insonorizzazione modulare adattabile ad ogni tipo di ambiente, caratterizzato da eccellenti prestazioni, soluzioni innovative, straordinaria versatilità ed ampie possibilità di applicazione sia in campo civile che industriale e, nello specifico, musicale.

Marco Mammoliti
Bologna, 18/08/2010

Rubriche
1
Grazie a questo libro il lettore imparerà la teoria musicale, l’approccio pratico per l'apprendimento di stili musicali, la tecniche di improvvisazione di base, i riff, il ritmo e il concetto di groove. Questa dovrebbe essere la prima tappa di qualsiasi studente di basso.
1
A. G.
Roma, 10/08/2010
1
Il viaggio che Gianluca Verrengia ha intrapreso nel mondo della chitarra abbraccia una vasta zona del mondo, spaziando in musiche provenienti da varie latitudini: nel disco troviamo brani di stili diversi, dal latin/jazz al funk passando per la musica da camera e il rock, stili propri di culture e epoche differenti. 1
Roberto Fasciani
Roma, 29/07/2010

Meteo


 
 
Le Scale Di Zorro
www.ladybirdproject.com/ita/default.asp
A lezione da Ladybird Project
a cura di
Donato Marchesani


Con buona probabilità, molti di voi si staranno domandando quale nesso potrebbe mai esserci tra una scala e Don Diego de la Vega…
Devo ammettere che rimasi sorpreso anch’io il giorno in cui ne sentii parlare per la prima volta da Jon Damian, incredibile musicista e docente di chitarra presso il Berklee College of Music di Boston. E ancora oggi, a distanza di qualche anno, sorrido mentre provo a spiegarvi di cosa si tratta.

Molto spesso i chitarristi, quando si confrontano con lo studio delle scale, finiscono per rimanere storditi dalle numerose possibilità di eseguire una stessa sequenza di note sulla tastiera. Parlo dell’angosciante dubbio amletico che attanaglia le coscienze degli amici seicordisti: essere (consapevoli di ciò che si sta suonando) o non essere? Statisticamente, ad avere la meglio è il partito del “non essere”, delle geometrie ardite, delle diteggiature estreme, delle gabbie e dei “box”, delle combinazioni alfanumeriche, dei sotterfugi, delle cabale e delle arti divinatorie… tutto pur di sfuggire a quelle inquietanti presenze aliene che gli scienziati della musica chiamano “note”!
A onor del vero, la disposizione dei tasti della chitarra, rende particolarmente complessa l’individuazione delle note. Decisamente complessa, ma non impossibile! Soprattutto adesso che la “Z” di Zorro segnerà per sempre la vostra tastiera.

Mettiamoci subito a lavoro! Prendiamo in esame, per esempio, la scala maggiore di FA:

FA SOL LA SIb DO RE MI FA

Dimentichiamo, almeno per qualche minuto, tutte le diteggiature preconfezionate e concentriamoci semplicemente sulle (sette) note da cui la scala è composta. A partire dalla sesta corda (MI basso), cominciamo a muoverci in senso orizzontale lungo il manico, soffermandoci su tutti i gradi della scala man mano che li incontriamo. Suoneremo, in ordine, il MI (corda a vuoto), il FA (primo tasto), il SOL (terzo tasto), il LA (quinto tasto), il SIb (sesto tasto), e via discorrendo…
Arrivati al quindicesimo tasto (SOL), spostiamoci sulla corda precedente (la quinta) e seguiamo lo stesso percorso, ma in senso opposto: suoneremo prima il DO (quindicesimo tasto), poi il SIb (tredicesimo tasto), successivamente il LA (dodicesimo tasto) e così via… fino a raggiungere il capotasto.
A questo punto, proseguiremo sulla quarta corda cambiando nuovamente direzione. Poi faremo la stessa cosa sulla terza corda, quindi sulla seconda e, infine, sulla prima, zigzagando sulla tastiera… proprio come farebbe la spada di Zorro!

Di seguito, la partitura dettagliata dell’esercizio, in tonalità di FA maggiore. Naturalmente, è opportuno allenarsi con ogni tipologia di scala (maggiore, minore armonica, minore melodica, pentatoniche, scale blues, ecc.) e in tutte e dodici le tonalità. Una buona strategia di studio potrebbe consistere nel dilettarsi ogni giorno con una diversa tonalità, proseguendo per quarte:

DO FA SIb MIb LAb REb SOLb SI MI LA RE SOL

Nel giro di qualche settimana, la tastiera per voi non avrà più segreti… provare per credere!
Buon lavoro a tutti… e a presto!

Donato Marchesani
Roma, 02/06/2010

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