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Donatello "DON ROXX " Comignani

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Donatello "DON ROXX " Comignani

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Donatello "DON ROXX " Comignani classe 75' un musicista made in Italy che ha collaborato e collabora con Artisti Rock di fama Internazionale quali:

ULI JON ROTH ( Scorpions )
ERIC MARTIN ( Mr Big )
MIKE TERRANA ( Yngwie J. Malmsteen )
TONY MARTIN ( Black Sabbath )
KEE MARCELLO ( Europe)
GRAHAM OLIVER ( Saxon )
CLIVE BANKER ( Jethro Tull )
KAI HANSEN ( Helloween - Gamma Ray )
TOBIAS SAMMET ( Edguy - Avantasia )
T.M. STEVENS ( Steve Vai - James Brown )
MICHAEL ANGELO BATIO (Guitar Virtuoso)
CARMINE APPICE ( Rod Stewart - Ozzy Osbourne - Cactus - Blue Murder ecc..)
VINNY APPICE ( Ronnie J.DIO - Black Sabbath - Heaven & Hell ).

Simone Massimi - Leggendo il tuo Curriculum vedo che hai iniziato a suonare il basso dall'età di 15 anni come autodidatta e successivamente cominci uno studio ed un percorso dello strumento con il maestro Maurizio Rolli. Su cosa si basano i tuoi primi studi ?
Donatello "DON ROXX " Comignani - I primi studi si sono basati ovviamente sulle fondamenta della musica relativa allo strumento (solfeggio, armonia, tecniche di studi sul groove basso/batteria) che si suona e non solo.

SM - Quali erano i tuoi primi ascolti da bassista e su che gruppi/musicisti ti sei concentrato?
DC - Da Bassista i miei primi ascolti sono stati : Gaddy Lee, Stuart Hamm, Jaco Pastorius§; per le Bands a dire il vero non mi sono mai concentrato su una in particolare, diciamo che c'erano periodi che ascoltavo molto i RUSH ma anche IRON MAIDEN o EAGLES, insomma tutto quello che mi entusiasmava.

SM - Consigli per sviluppare una propria personalità musicale?
DC - Il mio consiglio è quello di essere sempre se stessi senza mai emulare i grandi bassisti o i propri idoli altrimenti si rischia di non avere mai personalità sia sulla tecnica sia sul suono. Molti bassisti si ritengono bravi solo perchè hanno il suono identico a quel bassista in particolare o sono capaci di suonare il brano famoso di quel bassista. Certamente questa cosa sarà più facile capirla quando si raggiunge una certa maturità ed esperienza musicale. Ovviamente tutti noi, quando eravamo alle prime armi, volevamo suonare come il nostro idolo, ma spesso questo porta un musicista a non avere personalità o a reprimere la propria.

SM - Allora DON tra tutte queste grandissime collaborazioni puoi parlarci come approcci lo studio di un tour?
DC - Cerco solo di imparare i brani curando per la maggiore la struttura ritmica degli stessi, anche perché molte cose si capiscono solo quando condividi il palco con l'artista in questione. Ad esempio c'è chi ti dà tanto spazio e chi invece non te ne dà affatto.
Ogni artista ha la sua personalità e il suo modo di lavorare ON STAGE. Un buon tournista credo debba essere capace di percepire queste cose, adattando così il proprio stile a quello della band o dell'artista con cui si lavora, amalgamandosi all'artista o alla band in modo da essere tutt'uno.
Spesso ho fatto tour europei senza neanche fare prove generali prima di partire, anzi a dirla tutta questo accade molto ma molto spesso, ci si vede sul palco e si inizia a suonare (questo è Rock N Roll ).Donatello_DON_ROXX_Comignani

SM -Tra tutte le tue collaborazioni senti un nome più vicino a te sia come persona che come gusto musicale?
DC - Tutti gli artisti con cui ho avuto l'onore di suonare mi hanno insegnato e trasmesso qualcosa d'importante per questo lavoro, sia sotto il profilo musicale che sotto il profilo umano.

SM - Che consiglio daresti ad un giovane bassista che vorrebbe arrivare ai tuoi livelli?
DC – (risate) E qual'è il mio livello? Non lo so neanche io (risate!)
L'unico consiglio che davvero mi sento di dare ad un giovane bassista che vuole percorrere questa strada, è quello di non essere mai presuntuoso, anzi essere sempre umile e musicalmente educato, studiare sempre e costantemente (cosa che io invece non faccio) e soprattutto essere sempre se stesso sul palco.
Poi ovviamente quando si è ON TOUR, e spesso per mesi, si deve essere davvero pronti a tutto ma questo lo si riesce a fare solo se si è davvero (ROCK N' ROLL ) dentro.

SM - Ho letto che sei Endorser APS, come ti sei trovato con loro?
DC - Mi sono trovato molto bene con APS devo dire che ALEX è riuscito a soddisfare le mie esigenze creando un basso dalle sonorità molto ROCK e allo stesso tempo versatilissimo per altri generi musicali.
Ottima la scelta dei legni, ottima configurazione dei PICK UP, quindi posso dire con certezza che APS ha fatto un gran bel lavoro ed approfitto per ringraziare APS GUITAR e consiglio a tutti di provare una delle sue meravigliose creazioni. Visitate il sito www.apsguitar.com

SM - Quale è stato il concerto più bello dell’ultimo tour Europeo che hai fatto?
DC - Senza dubbio posso dire che è stato il concerto tenutosi ad Opole (Polonia) al DRUM FESTIVAL, credo sia stata la 21esima edizione, ho suonato con il proggetto DRUM WARS di CARMINE APPICE e VINNY APPICE, uno dei concerti che non potrò mai dimenticare, un festival importantissimo dove hanno partecipato mostri sacri della musica quali:
JEFF BERLIN, SCOTT HENDERSON, VIRGIL DONATI, TERRY BOZZIO, BILLY SHEEHAN, DENNIS CHAMBERS, IAN PAICE,MIKE PORTNOY, ALLAN HOLDSWORTH ecc, musicisti importanti e per me è stata una soddisfazione immensa.

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