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"Intervista a Jennifer Batten "

Scritto da Guido Bellachioma. Postato in International Artists

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Intervista a Jennifer Batten 

JenniferBatten-PhotoRaimondoLuciani

Planet Live Club e L’Ottava
presentano
Batten-Wakerman-Hamm

11 marzo - Inizia da Roma il primo tour del trio delle meraviglie al Planet Live Club di Roma


È tempo di supergruppi e l’eroina della sei corde (Michael Jackson, Jeff Beck) non si è lasciata sfuggire l’occasione e ha reclutato il leggendario batterista Chad Wackerman (Frank Zappa, Steve Vai, Andy Summers dei Police, Albert Lee, Allan Holdsworth, Terry Bozzio, John Patitucci, Joe Sample, James Taylor, Steven Wilson) e il potente bassista Stu Hamm (Joe Satriani, Frank Gambale, Steve Vai, Vince Neil, Carl Verheyen dei Supertramp). L’11 marzo al Planet Live Club ci sarà l’esordio assoluto di questa fantastica band! 

Chi è oggi Jennifer Batten?
Un essere creativo. Io sono una persona che vive di creatività; la mia, a volte, si esprime nell’arte del vetro o del metallo, ma più coerentemente con la musica.

L’artista della tua vita?
Jeff Beck. Ero una fan della sua musica sin dall’adolescenza. Non avevo mai sognato, neanche lontanamente, di avere la possibilità di suonare con lui. Quando ho realizzato questo sogno ho trascorso quasi tutto il mio tempo a preparare i suoni giusti per lo show e a scrivere canzoni. Sono stata nella band per tre anni e ho inciso due album, dove ci sono anche mie composizioni: WHO ELSE! (1999) E YOU HAD IT COMING (2001). Jeff ha molto apprezzato i miei sforzi e l’esperienza ha rappresentato un vero e proprio scatto nella crescita della mia musicalità. Fondamentale ascoltarlo notte dopo notte e assorbire la sua idea di musica nella vita fuori dal palco.

Il concerto della tua vita?
Ancora Jeff Beck! Uno dei migliori che ho visto non era molto tempo dopo aver lasciato la band, quando era in tour nel Regno Unito con Jan Hammer (il leggendario tastierista della Mahavishnu Orchestra di John McLaughlin). A livello personale un concerto che ho con lui in Italia, sulla spiaggia in Sardegna sulla. Fu una serata perfetta.

Memorie italiane
In Italia ho suonato con molte band e in situazioni altrettanto diverse. In generale il pubblico italiano ha sempre apprezzato la mia musica con un'accoglienza molto calorosa. Il primo tour solista è avvenuto dopo l’esperienza con Michael Jackson. Ho fatto un tour di clinic per chitarre Ibanez. Non dimenticherò mai tutti i chitarristi in fila per gli autografi e baci alla fine della clinic! Questo non è mai accaduto in nessun altro paese.

La musica italiana
Ho suonato con vari musicisti italiani nel corso degli anni; trovo la vostra musicalità ad un livello alto. Molti tra i più grandi chitarristi sono almeno di origine italiana, come Frank Zappa, Joe Satriani, Steve Vai, John Petrucci, Al Di Meola, Joe Pass, Alex De Rosso.

Come nasce questo trio delle meraviglie?
È il frutto della fantasia di Stefano Luciano, mio agente italiano (International Rock Agency: Carl Palmer, Virgil Donato, Uli Jon Roth, Vinnie Moore). Mi ha chiesto con chi mi sarebbe piaciuto suonare se avessi potuto scegliere e ha contattato Chad e Stu. E ho subito capito di aver fatto la scelta giusta. Suoneremo materiale da ciascuna delle nostre carriere soliste, così i fan di tutti rimarranno contenti. Il nostro suono è davvero energico.

Planet Live Club di Roma
apertura ore 20 - inizio concerto ore 22 – ingresso 15€ + dp (Box Office Lazio e I-Ticket)
info 06 57 47 826 - www.planetliveclub.com
via del commercio 36


Date italiane
11/3 Planet Live Club (Roma)
2/4 Il Giardino (Lugagnano)
3/4 Planer Club (Olbia)
4/4 Il Peocio (Trofarello)
5/4 Cupra Marittima

Jennifer Batten (New York, 29 novembre 1957) è una chitarrista statunitense, divenuta famosa per la collaborazione nei tour conMichael Jackson (Bad World Tour, 1987-1989, Dangerous World Tour, 1992-1993 e HIStory World Tour 1996-1997).

Fin da piccola si avvicina alla musica ascoltando i Beatles, i quali saranno la sua principale fonte di ispirazione negli anni a venire. Quando la sorella maggiore di Jennifer porta a casa una chitarra lei, per gelosia, decide di imparare a suonare la chitarra. Nel 1979si diploma al GIT di Hollywood e comincia a collaborare con alcuni artisti del calibro di Michael Sembello, Joe Diorio, Steve Trovato eSteve Lynch (Autograph). Da quest'ultimo apprende il tapping, tecnica che diventerà fondamentale nel suo stile. Nel 1986 la svolta: Steve Trovato, suo collega e amico insegnante al GIT, la avvisa che Michael Jackson sta preparando il tour mondiale di Bad, e lei si offre per il provino di chitarrista. Da sola, di fronte ad una videocamera, suona alcuni brani rock, jazz e funky, in più il famoso assolo di Beat It (registrato in studio da Eddie Van Halen). Il provino è superato.

Secondo quanto da lei stessa dichiarato, quando le chiesero se avessero potuto “ritoccare” il suo look, lei rispose: “fate ciò che volete!”. Il risultato finale fu un personaggio dall'aspetto androgino, con una enorme chioma di capelli biondo platino e vestita di pelle nera.

Nel 1989 inizia a lavorare ad un suo progetto solista, dal titolo Above, Below and Beyond, che vedrà la luce nel 1992, nel periodo in cui lei si trova impegnata con Michael Jackson nel Dangerous World Tour. L'album racchiude un miscuglio di vari generi musicali:rock, metal, jazz, R&B, tribal. Brani principali sono le sue versioni de Il volo del calabrone, del classico jazzistico Giant Steps (John Coltrane) e di Respect di Aretha Franklin. Divenuta ormai famosa come “la chitarrista di Michael Jackson”, nonché ritenuta la controparte al femminile di Steve Vai, comincia a tenere seminari nelle scuole di musica in tutto il mondo. Jennifer viene poi nuovamente reclutata per accompagnare Michael Jackson nel suo HIStory World Tour del 1996. Nel 1997 esce il suo secondo disco, dal titolo Tribal Rage, registrato con il bassista Ricky Wolking e il batterista Glenn Sobel. Il genere è decisamente più sperimentale del precedente: strumenti etnici mescolati con il suono della chitarra, la quale diventa ora un barrito di un elefante ora l'urlo di Tarzan. Sempre nel 1997 inizia la sua collaborazione con Jeff Beck, tuttora attiva, con il quale si troverà a suonare in tour e in studio, registrando il disco Who Else. Le partecipazioni e le collaborazioni di Jennifer non si contano, tra le più importanti citiamo: Superbowl #27 con Michael Jackson nel '93; MTV Europe Music Awards nel 2001 a fianco dei 5ive e una breve apparizione nel film Moonwalker di Michael Jackson.

Ha all'attivo un metodo didattico dal titolo Two Hand Rock, edito dalla REH. È uscito il 10 settembre 2007 in Giappone (in vendita dal 18 aprile 2008 per gli USA e l'Europa) il suo terzo disco solista, dal titolo Whatever, insieme ad un DVD omonimo che raccoglie alcuni contenuti extra e una sezione didattica.

Chad Wackerman Bio
A phenomenally skilled jazz and rock drummer, Chad Wackerman’s professional career began in 1978 with the Bill Watrous band. Since then, he has amassed a remarkable body of work that includes a seven-year association with Frank Zappa, with whom he toured the US and Europe and recorded 26 albums, including the London Symphony recordings.
Wackerman has recorded eight albums and toured with guitar legend Allan Holdsworth, performed on Barbra Streisand’s One Voice album, and recorded and toured with artists as diverse as Steve Vai, Andy Summers, Men at Work, Ed Mann, Albert Lee, Colin Hay, Banned from Utopia, Dweezil Zappa, Terry Bozzio, John Patitucci, Joe Sample, The World Drummers Ensemble, James Taylor and most recently Steven Wilson.
As a band leader and composer, Wackerman has five critically acclaimed CDs: Forty Reasons, The View, Scream, Legs Eleven and his new CD Dreams Nightmares and Improvisations. His DVD release is titled Chad Wackerman Trio: Hits Live.

Stu Hamm Bio
Through his innovative work as a solo artist and his contributions as a sideman to Joe Satriani and Steve Vai, Stuart Hamm has firmly established himself as one of the most influential electric bassists of the past half-century. Extending the non-traditional function of the electric bass previously revolutionized by Jaco Pastorius and Stanley Clarke in the 1970s, Hamm helped to reshape the contemporary concept of the bass guitar as an unaccompanied instrument with the utilization of polyphonic, two-handed tapping, slapping and popping techniques, chords, and harmonics. Hamm was the first bassit to have a Signature Model Electric Bass with Fender, and has signed sounds and gear for the Hartke, Warwick, Zoom and Korg musical corporations. As one of today’s leading bassists, Hamm has released six critically-acclaimed studio recordings and has enjoyed recording and touring stints with guitar icons Joe Satriani, Steve Vai, Greg Howe, Carl Verheyen and Frank Gambale. His long-time associations with Vai and Satriani garnered him award-winning recognition on a global scale, and as a result, Hamm has received an extensive list of accolades such as being voted “Best Jazz Bassist” and “Best Rock Bassist” multiple times in magazine polls conducted by several major print publications worldwide. As an educator, Hamm has released multiple best selling instructional courses and taught at the Berklee School of Music, Blue Bear School of Music and served as Bass Program Chair at Musicians Institute. For more info about Stu, visit www.stuarthamm.net  

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