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News |
11/08/2010
MMW – MINI MORLEY WAH

Pedale Wah Elettro Ottico di dimensioni ridotte perfetto per pedal boards
Sonorità Wah vintage
Interruttore Wah on/off
Indicatore a LED
Case in acciaio laminato a freddo
Alimentato con pila da 9V
Accesso rapido al compartimento della batteria
Dimensioni: 10,6 x 16,2 x 6,6cm
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30/07/2010
TESTATE PER BASSO SERIE MB FUSION

Testata per basso MB200 ultraleggera 200W su 4 Ohm, 140W su 8 Ohm. Controlli gain, selettore contour, equalizzatore attivo a quattro bande, attenuatore -10db, mandata/ritorno effetti, uscita accordatore, uscita diretta con selettore pre/post, uscita cuffia.
Dimensioni: 19,8 x 20,5 x 4,5 cm
Peso 0,9 Kg
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14/07/2010
Tech Music Schools sostenuta da altri tre professionisti dell'industria!

Tech Music Schools (TMS) sono orgogliosi di aggiungere altri tre professionisti del settore per il loro elenco sempre crescente di insegnanti professionisti. Il tastierista James Taylor (il James Taylor Quartet), il bassista Stu Hamm e l’esperto del settore Paul Conroy sono tutti a disposizione per dare il loro sostegno alle Tech Music Schools leader in Europa nella musica contemporanea.
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Interviste |
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In questa interessante intervista abbiamo voluto trattare un argomento di assoluta importanza per il futuro della musica. Troppo spesso si parla di investire sui giovani, di intervenire a livello istituzionale per aumentare le ore di musica nei programmi scolastici, di creare e migliorare iniziative sociali e promuovere la musica a livello locale, ma sono ancora troppo poche le iniziative congiunte atte a questo scopo. Spesso si sente di iniziative rivolte ai giovani intraprese da singoli soggetti e Maria Vacca è uno di questi personaggi che ha catturato il nostro interesse per il grande entusiasmo dimostrato nei confronti di questo suo progetto.
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Marco Mammoliti |
Bologna, 26/08/2010 |
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Fondata nel 2003, la Boxylab srl, nelle sue sedi di Terni, progetta, produce e commercializza un sistema di insonorizzazione modulare adattabile ad ogni tipo di ambiente, caratterizzato da eccellenti prestazioni, soluzioni innovative, straordinaria versatilità ed ampie possibilità di applicazione sia in campo civile che industriale e, nello specifico, musicale.
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Marco Mammoliti |
Bologna, 18/08/2010 |
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Didattica |
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Con buona probabilità, molti di voi si staranno domandando quale nesso potrebbe mai esserci tra una scala e Don Diego de la Vega…
Devo ammettere che rimasi sorpreso anch’io il giorno in cui ne sentii parlare per la prima volta da Jon Damian, incredibile musicista e docente di chitarra presso il Berklee College of Music di Boston. E ancora oggi, a distanza di qualche anno, sorrido mentre provo a spiegarvi di cosa si tratta.
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Donato Marchesani |
Roma, 02/06/2010 |
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In questo appuntamento affrontiamo la progressione armonica relativa alle prime 8 battute di un mio brano dal nome "Tension - non tension": ho adottato a modo mio la tecnica del moto contrario per quanto riguarda il basso che scende e il canto che sale.
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Francesco Saguto |
Roma, 28/04/2010 |
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TRAVELS IN A SIX STRING WORLD
Gianluca Verrengia
a cura di
Roberto Fasciani
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Il viaggio che Gianluca Verrengia ha intrapreso nel mondo della chitarra abbraccia una vasta zona del mondo, spaziando in musiche provenienti da varie latitudini: nel disco troviamo brani di stili diversi, dal latin/jazz al funk passando per la musica da camera e il rock, stili propri di culture e epoche differenti. L'album è molto vario e può risultare dispersivo al primo ascolto, ma man mano che l'ascoltatore entra nella musica scopre la volontà del chitarrista di esplorare ogni genere per dire la sua, creando così un mosaico musicale che trova la sua identità con gusto e raffinatezza, sia negli arrangiamenti, curati dallo stesso Verrengia, che nelle musiche, anche queste tutte scritte da lui.
Il brano di apertura è RGB, un biglietto da visita che mostra subito l'impronta del disco, temi melodici e sezioni di soli che richiamano il modo di affrontare uno standard jazz; abbiamo di seguito gli altri brani che spaziano molto ma non sono mai sottomessi alla chitarra, lasciando così spazio anche agli altri musicisti, sia nei temi che nei soli. Di solito i dischi dei chitarristi sono incentrati sulla chitarra a volte in modo eccessivo, ma in questo album si nota la voglia di fare musica in modo corale, evitando così di chiudere gli spazi agli altri strumenti che altrimenti avrebbero fatto da cornice a una chitarra unica protagonista. L'ottica di band, insomma, ha indirizzato correttamente Verrengia verso una musica più aperta e globale.
Menzione particolare oltre a RGB meritano Quartal, brano di stampo fusion, Slap my axe, un'avvolgente funk con sezione di fiati, TeArsy con il suo dolce spirito pop, Tangos con una bellissima intesa tra gli strumenti e infine Ghost con le sue atmosfere misteriose. Gli altri sono tutti ottimi brani ma forse uno scalino sotto a questi appena elencati che invece sono i più riusciti.
Nei brani del disco la chitarra ricopre tutti i ruoli, dai temi alle ritmiche compresi fraseggi che arricchiscono gli arrangiamenti; il tocco e' morbido e i suoni molto puliti, testimoniando cosi' l'esperienza di Verrengia nel pop e rock.
Anche la produzione è stata curata dallo stesso Verrengia: le sessioni di registrazione e missaggio sono stati realizzati nel suo nuovo e ben attrezzato studio Audioworks a Latina, tranne il mastering che è stato effettuato in Florida da un guru delle produzioni jazz/fusion, Bob Katz. I suoni risultano molto “acustici” e reali, sono stati cioè valorizzati senza appesantirli con un uso esagerato di plug-ins, e infatti il risultato è una musica vera e calda, da apprezzare tantissimo anche live. Verrengia e la sua band, chiamata “The Verreng Project”, è correntemente in tour nei club, se volete ascoltarlo andate sul suo sito www.gianlucaverrengia.com per qualsiasi informazione.
Nel complesso si percepisce una personalità musicale che sta prendendo forma e che deve emergere, e questo disco è sicuramente un'ottimo inizio per un percorso che il musicista ha appena iniziato; il fattore che unisce tutti i brani è l'atmosfera morbida e avvolgente, evidenziando così la sensibilità musicale del chitarrista pontino e la sua preparazione musicale che spazia dalla classica (è diplomato in chitarra classica al Conservatorio e studia composizione) al mondo del rock e pop, come testimoniano le sue numerose collaborazioni.
Roberto Fasciani
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Roma, 29/07/2010 |
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