Mandara

Mandara

Alatul

itolo: ALATUL
Artista: MANDARA
Etichetta: (Ethnoworld/Venus)
Prodotto da : Gennaro de Rosa
Produzione esecutiva: Ethnoworld & Gennaro de Rosa
Registrato al: Mandara Recording Studio (+390983293017) da Gennaro de Rosa [Ott 2001/Giu 2002] tranne “Alatul” al Helikonia Studio di Roma da Giovanni Ciaciara [24 Feb 2003].mandara
Missato al: Folder Studio (NA) da Marco “Posse” Messina e Gennaro de Rosa; (Mag 2003)tranne (10) Mandara Recording Studio (CS) da Gennaro de Rosa (Apr 2003).
Masterizzato al: Groove Factory (BO) da Max Gardini (Sett.2003)
Arrangiamenti: Mandara
Magie e Integrazioni foniche: Marco “Posse” Messina
Testi di: de Rosa (tranne “Spoon”di Can & Suzuky ; “S.O.S 106” di Castriota; “Canta Sola” di Voltarelli.)
Musiche di: de Rosa tranne [“Kurdistan” (Burchard); “Spoon” (Can & suzuky); Melodia di intro e fine di “Marrakech FM” [©Abderrahmane Amrani (a.k.a Dahmane El Harrachi)]; “Uber der tanz” (deRosa/Mellace); “Alatul” (Vacca)].
Studio Grafico: www.andreagrossociponte.com
Copertina: Andrea Grosso Ciponte
Foto di: Emma Mandarini
Note di Copertina: Gennaro de Rosa
Distribuzione : Venus / Materiali Sonori

Alatul
Mandara, ormai da qualche anno, esplora le culture del Mediterraneo, il Medio-oriente, l’Africa e l’Oriente più lontano; “scende a confrontarsi con le culture più emarginate, rispettoso dei differenti popoli, delle loro tradizioni e dei loro modelli culturali; Mandara riesce ad accogliere, e soprattutto a vivere nel suo lavoro cosmopolita, tante schegge di mondo”.
Il Progetto Mandara ha fatto dei contrasti sonori il vessillo e il marchio della propria musica.
Christian Burchard degli Embryo, Guru ed ispiratore “inconsapevole” dell’intero progetto, dice: “Mandara è uno spaccato del passato proiettato nel futuro.Ha imparato le basi dello stile Contemporaneo, ama la musica psichedelica dell’ Europa Centrale; ha colto le luci dell’avanguardia e assapora la saggezza dell EternoEst”
Alatul è digitale ed analogico, manipolato e manuale;i ritmi e le melodie di de Rosa, prodotti dell’ ‘anima, costruiti sul completo abbandono all’incedere dell’elettronica sono collante ed essenza delle tracce che compongono il nuovo lavoro del Progetto Mandara.
ALATUL è la convivenza di due pensieri che si confrontano e si inseguono, l’abilità di costruire e innovare partendo da melodie, ritmi e suoni tradizionali, la composizione istintiva ed irruenta affiancata all’ inventare, con ogni oggetto, vibrazioni sonore armoniche, autonome ed in grado di riscrivere, colorare ed impreziosire.
Mandara, anche in ALATUL, guarda intensamente i popoli ad “est” ma ormai è già altrove. In questo suo vagabondare tra antiche e nuove culture lascia tracce sonore espresse sempre con grande impegno e sensibilità creativa.
Gennaro de Rosa, fondatore e “motore” del progetto, in Alatul trae ispirazione dall’incontro e dagli scambi .
Fondamentale “L’incrocio” con Marco Messina dei 99 Posse, manipolatore dell’intero Album.
L’incipit inaugurale ed introduttivo di Arnaldo Vacca, che dà il titolo al cd, fa da apripista e segna il cammino che il resto dell’album seguirà.
Lo “sprazzo” con Mimmo Mellace (Uber der Tanz), in una sorta di “back to the future” rimanda ad un fuoco mai domo che caratterizza i percussionisti.
L’esperienza vissuta, e sintetizzata in Canta Sola, con Peppe Voltarelli del Parto delle Nuvole Pesanti, in terra Irachena lascia indelebili tracce in tutto l’album e nel futuro del Progetto Mandara.
L’espressione estemporanea del sassofonista Italo-Francese Raul Colosimo , racchiude in se lo Spirito portante di ALATUL (Mandara Jingshèn) e del Progetto Mandara : Catturare estemporaneità ed ordinarle in seguito.

Hanno suonato:
Gennaro “Mandara” de Rosa : Percussioni, Drum set, Voci, Programmazioni, Campionatori …
Arnaldo Vacca : Bodhran, Kanjira, Vox & harmonics in Alatul
Marco”Posse”Messina : Mix & Manipolazioni Sonore
Peppe Voltarelli : Lead Voice in Canta Sola
Mimmo Mellace : Drum set in Uber der Tanz
Raul Colosimo : Tenor Sax, Soprano Sax in Mandara Jingshen e Canta Sola
Giacomo De Rosis : Electric Bass
Piero Gallina : Violin
Nino Rizzuti : Psycho Guitar
Pasquale Nigro : Accordeon
Alessandro Castriota Skanderbeg : Hammond; Keyboards & Voice in S.O.S. 106
Raul Gagliardi : Bouzouky; Classic & Electric Guitar; Moroccan Oud
Gigi Borgogno : Electric Guitar
Mirko Onofrio : Tenor & Contralto Flutes; Contralto Sax
Costas Papadopulos : Bouzouky
Jma el Fna String quartet : Traditional Maghreb melody
Luca Marino : Analogic Synth
Paolo Napoli : ” I’sunett’ ” (Calabrese per “Zampogna a chiave”)

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