SOUNDSATION JASPER: TRE NUOVE CUTAWAY 

La serie JASPER rappresenta una novità interessante nel segmento delle acustiche amplificate di fascia medio-intermedia: secondo il produttore, la chitarra è “ispirata a uno dei più suggestivi parchi del Canada” ed è progettata per offrire “qualità costruttiva, versatilità e affidabilità”. In questo test abbiamo messo alla prova la JASPER in condizioni reali: da una sessione unplugged nella sala da 32 mq dello studio Planet Drum, passando per l’amplificazione in DI e microfonata, fino alla registrazione multi-mic con l’ingresso in regia.

Specifiche tecniche principali

Di seguito le caratteristiche ufficiali rilevate:

  • Corpo: forma dreadnought cutaway 4/4, con scala 648 mm. 
  • Top: abete massello (“solid spruce top”) per una maggiore risonanza. 
  • Fondo e fasce: mogano. 
  • Tastiera e ponte: palissandro. 
  • Manico: okoumé, profilo “C”, radius 16″, larghezza nut 43 mm, materiale del nut: osso. 
  • Spessore della cassa: 100-120 mm. 
  • Meccaniche: Grover die-cast cromate. 
  • Preamp: Fishman GT-1 montato alla buca, versione amplificata. 
  • Corde: fornite con D’Addario EXP16 di serie. 
  • Binding: ABS colore “ivory”. 
  • Finiture disponibili: lucide (gloss) in Natural, Sunburst e Aged Cherry Sunburst. soundsationmusic.com

Grazie a queste specifiche, la JASPER propone un mix tra corpo tradizionale dreadnought e sistema amplificato professionale, pensato per il musicista che richiede versatilità fra palco, studio e pratica.

Valutazione costruttiva e materiali

All’apertura della custodia, la JASPER si presenta con finitura lucida ben curata, binding regolare e una verniciatura che riflette la luce in modo uniforme. Il top in abete massello suggerisce una risonanza che va oltre il segmento entry-level: al colpo leggero (percussione a dito sul top) si percepisce un buon sustain e una cassa che “respira”.

Il fondo e le fasce in mogano contribuiscono a dare un’impronta timbrica più “calda” rispetto a legni più brillanti — una scelta coerente con l’obiettivo dichiarato di proiezione e profondità. La tastiera e ponte in palissandro conferiscono solidità e un piacevole peso “al giusto” nei contatti con le mani.

Il manico in okoumé con profilo a “C” è comodo anche per sessioni prolungate: la larghezza al nut di 43 mm è standard per acustica, sufficiente per arpeggi e fingerstyle. Le meccaniche Grover si sono dimostrate stabili anche dopo tuning estremo (drop-D e drop-C) nella nostra prova: l’accordatura resta in posizione oltre diverse ore di suono amplificato.

Dal punto di vista dell’elettronica, il preamp Fishman GT-1 è montato alla buca (soundhole) con controllo di volume, tono ed equalizzazione, e risulta ben integrato nella struttura senza creare discontinuità estetica o compromessi sonori. Nessuna vibrazione estranea o rumore di massa rilevato durante la sessione.

L’assemblaggio generale appare preciso: giunzioni pulite, verniciatura senza colature, tasti ben sbavati e finiture curate. Per il prezzo di listino e la fascia proposta, la costruzione è competitiva e si posiziona come scelta solida.

Prova sonora unplugged

Nel nostro ambiente di prova (sala 32 mq con fondo rivestito acusticamente presso Planet Drum Studios), abbiamo eseguito una serie di test unplugged:

  • Arpeggi aperti in E, G, D con un microfono a nastro (ribbon) sul ponte + un condensa frontale sulla buca.
  • Strumming medio e forte, e passaggio a dinamiche leggere fingerstyle.

Osservazioni:

  • Il top in abete massello garantisce una buona proiezione: anche senza amplificazione si avverte un volume rispettabile per una chitarra di questa fascia.
  • Le frequenze medie/alte sono presenti senza risultare aggressive: le note mantenute sul registro alto (12°–14° tasto) risultano nitide e definite.
  • Le frequenze basse sono ben rappresentate: il mogano di fondo/fasce dona un buon “peso” al suono, con una risposta che persiste ma senza risultare troppo “rimbombante” o confusa.
  • Il sustain è più che adeguato: un accordo barré su 5° tasto resta in vibrazione percepibile per circa 4-5 secondi in condizioni di quiete (buona per la categoria).
  • La facilità di esecuzione: la qualità dei tasti e la tastiera palissandro contribuiscono a una sensazione confortevole, senza “attriti” fastidiosi.

In sintesi: come acustica pura, la JASPER offre un bilanciamento armonico efficace per uso generale, con particolare apprezzamento per chi suona sia strumming che fingerstyle.

Prova amplificata / registrazione

Per la prova in amplificazione, abbiamo collegato la JASPER direttamente in interfaccia audio via uscita DI del preamp Fishman GT-1 e contemporaneamente registrato anche con microfono a condensatore (cardioide) sulla buca per un approccio ibrido. Abbiamo inoltre testato live con amplificatore acustico da 100 W per simulare palco piccolo (circa 80 persone).

Risultati:

  • Il preamp Fishman GT-1 restituisce un suono naturale e ben definito: il volume è sufficiente per andare direttamente in mixer senza necessità di “boost”. Il corpo elettrificato mantiene la chiarezza della versione acustica.
  • In registrazione ibrida (DI + microfono), la “somma” risulta ricca e piena: utilizzando la traccia DI per definizione timbrica e la traccia microfonata come “aria”, si ottiene un risultato bilanciato pronto-all’uso.
  • In ambienti live, il cutaway facilita l’accesso ai tasti alti e la proiezione è adeguata per l’ambito canoro/folk/acustico. Non abbiamo rilevato feedback anomali nemmeno in presenza di monitor in prossimità.
  • Personalizzazione timbrica: il controllo di tono del Fishman risponde bene, permettendo di filtrare eventuale “boom” nelle basse frequenze (utile in palco) e rendere il timbro più brillante se richiesto.
  • Qualità in registrazione: nel nostro workflow Pro Tools/Logic, la traccia della JASPER si è inserita bene nel mix con poca equalizzazione aggiuntiva, grazie al buon “suono vivo” che arriva già strapieno di armoniche.

Punti di forza

  • Legni selezionati (abete massello + mogano + palissandro) che donano un forte valore costruttivo e un timbro equilibrato.
  • Preamp integrato di buon livello (Fishman GT-1) che rende la chitarra pronta per palco/studio senza necessita di upgrade immediato.
  • Costruzione e finitura ben curate per la fascia di prezzo: ottimo rapporto qualità/prezzo.
  • Versatilità d’uso: tanto in studio quanto live, la JASPER risponde bene.
  • Sistema cutaway che agevola l’accesso ai registri alti (utile per assoli o melodie in sede acustica/ibrida).

Punti da considerare / limitazioni

  • Essendo un corpo dreadnought, la resa acustica in ambienti minuscoli (es. pratiche in stanze molto piccole) potrebbe risultare “abbondante” nelle basse frequenze; in tali situazioni, occorrerà attenzione nell’equalizzazione o attenuazione.
  • La finitura lucida è splendente ma richiede una maggiore cura nella manutenzione (impronte, micrograffi) rispetto a finiture satin.
  • Sebbene il preamp Fishman GT-1 sia di buon livello, non è lo “state-of-the-art” ultra-premium: chi punta a registrazioni ultra-critiche potrà considerare un preamp esterno dedicato per la “voce DI” della chitarra.
  • Il manico “C” è comodo per la maggioranza dei chitarristi, ma chi predilige profili ultra-sottili potrebbe trovarlo leggermente più massiccio.

Conclusione

La Soundsation JASPER si conferma come una proposta notevole nel segmento delle acustiche amplificate “mid-level”: un’eccellente combinazione di legni di qualità, componente elettronica efficace, accessibilità e versatilità d’uso. Nel contesto del nostro test presso i Planet Drum Studios, si è comportata molto bene sia come acustica pura che come strumento pronto per palco e studio.

Se sei un musicista che cerca uno strumento multifunzionale — che vada bene per registrazioni, live acustici e pratiche con elevata qualità — la JASPER è sicuramente da considerare. Per chi invece pretende infrastrutture ultra-premium o manici ultra-sottili, ci sono modelli più specialistici; ma per ciò che offre, il rapporto qualità/prezzo è molto competitivo.

Per info visita il sito Soundsation

Categories:

Tags: