OpenWorldJazzFestival2012_s

Open World Jazz
& Foto Festival 2012
”dal Post Industriale all’Africa, cercare nelle….contaminazioni ”

OpenWorldJazzFestival2012_s

L’ undicesima edizione dell’Open World Jazz Festival ci ha portato a constatare quanto il “progetto” e il successo di pubblico non siano, come spesso si crede, in conflitto. Si possono costruire progetti complessi e renderli fruibili anche ad un pubblico più vasto e meno competente senza per questo rischiare i due estremi dell’essere o troppo elitari o troppo populisti.

 

Open World Jazz
& Foto Festival 2012
”dal Post Industriale all’Africa, cercare nelle….contaminazioni ”

OpenWorldJazzFestival2012

L’ undicesima edizione dell’Open World Jazz Festival ci ha portato a constatare quanto il “progetto” e il successo di pubblico non siano, come spesso si crede, in conflitto. Si possono costruire progetti complessi e renderli fruibili anche ad un pubblico più vasto e meno competente senza per questo rischiare i due estremi dell’essere o troppo elitari o troppo populisti.

La costruzione del progetto di quest’anno parte dall’idea di abbinare apparentemente due idee lontane tra loro:
”dal Post Industriale all’Africa, cercare nelle…. contaminazioni ” Contaminazioni tra: musica,danza,fotografia,pittura, letteratura….
Questo perché siamo convinti che il jazz, non sia quella moda contemporanea da consumarsi tra un aperitivo in forma di disimpegno, figlia di quella “Milano da bere” che ci ha trascinato in questo baratro contemporaneo in cui siamo oggi.
No, il jazz è cosa diversa, più complessa, profonda, più viva. Figlia di una cultura fatta di sofferenza, di ricerca e confronto, un confronto che ha in maniera naturale cercato gli incontri con tutte le musiche del mondo e con tutte le arti.
Ecco il perché da sempre danza, pittura, fotografia, letteratura sono state parti fondamentali di questo festival, perché l’incontro tra le arti, tra linguaggi diversi è il “jazz”, e non solo una serie di soluzioni armoniche o ritmiche….No, sarebbe troppo poco. La presentazione del progetto registrato nel marzo scorso “E(x)stinzione” con il convegno che seguirà il giorno seguente sul tema, è il tentativo di fare si che il festival sia realmente l’occasione di confronto e di una riflessione culturale.
Così come il convivio, il percorso attraverso i comuni del Canavese con le degustazioni dei prodotti di eccellenza del territorio, il rapporto con Terra Madre, le mostre, gli stage, la danza.
Alcuni progetti saranno presentati in prima assoluta, altri coinvolgeranno artisti di fama internazionale, ma tutto quanto con l’obiettivo di ottenere un equilibrio, non formale ma aggregante, in un contesto aperto dove i teatri, le chiese, i locali, le strade che ospiteranno il progetto possano condividerne lo sviluppo.

Mercoledì 17 ottobre
ore 18.30 Chiaverano
Aperitivo Concerto
Performance di danza  “carla filante  perde 2KG”
di Cristina Ruberto e Roberto Orlacchio
Interprete: Roberto Orlacchio
In collaborazione con Accademia di Danza e Spettacolo di Ivrea

Giovedì 18 ottobre
ore 18.30 Centro Congressi “La Serra” C.so Botta,30 Ivrea
Aperitivo Concerto
presentazione nuovo libro “MILES DAVIS REWIND” a cura di Guido Michelone e Gianfranco Nissola.
Aperitivo Concerto: A bassa Voce

Ore 21.30 Centro Congressi “La Serra” C.so Botta,30 Ivrea
Enten Eller Orkestra E(x)stinzione
Alberto Mandarini: tromba
Maurizio Brunod: chitarra
Giovanni Maier: contrabbasso
Massimo Barbiero: batteria

Special guest
Giancarlo Schiaffini: Trombone
Marcella Carboni: arpa
Carlo Actis Dato: sax tenore,baritono e clarinetto basso
Laura Conti: voce e recitativi
Gianni Virone: sax soprano

Orchestra d’archi di “B. Bruni”di Cuneo

Foto e proiezioni di Luca d’Agostino
Testi: Franco Bergoglio

Ore 23. 50 “La Serra” C.so Botta,30 Ivrea
Dopo festival
Concerto: A bassa Voce

Venerdì 19 ottobre
Ore 17.30 Centro Congressi “La Serra” C.so Botta,30 Ivrea
Convegno Il post-industriale, la precarietà, il vuoto della contemporaneità.Presentazione cd : Enten Eller (Exstinzione)
Interverranno: Giorgio Airaudo (Fiom) Luigi Onori (Il Manifesto) Mario Gamba (RAI Alias)
Neri Pollastri (Docente di Filosofia – Musica Jazz) Franco Bergoglio(Jazz It) Claudio Sessa (Corriere della Sera Radio Svizzera) Claudio Sessa (Corriere della Sera) .

Ore 19,00 Centro Congressi “La Serra” C.so Botta,30 Ivrea
Concerto Aperitivo
Claudio Fasoli e Luca Garlaschelli duology

Ore 21.30 – “Sala E.Pinchia” via Roma 59 Banchette 
Ralph Towner
Ralph Towner: chitarra

Ore 23.50  Il Punto e Basta via Roma 86, Banchette
Dopo festival
BLU REFLECTION

Sabato 20 ottobre
Ore18.30 Ivrea
Concerto aperitivo
Diving Suit
Achille Succi : sassofoni
Stefania Guerra : pianoforte

Ore 21.30
Tiziana Ghiglioni Trio
Tiziana Ghiglioni: voce
Roberto Bonati: bass
Alberto Tacchini: pianoforte

Ore 23.50  Il Punto e Basta via Roma 86, Banchette
Dopo festival
BLU REFLECTION

Stage
Stage di chitarra
Ralph Towner

Domenica 21 ottobre
Ore18.30 Bollengo
ore 18,30 – Performance di danza –
(pausa) – (pausa)
Concept: Giulia Ceolin
Coreografie/danza: Giulia Ceolin
Live music: Giorgio Bevilacqua (contrabbasso), Paolo Panizza (percussioni)

Sabato 3 novembre
Ore18.30 Ivrea  Chiesa S,Marta
Concerto aperitivo
MU Quartet

Ore 21.30 Centro Congressi “La Serra” C.so Botta,30 Ivrea
ODWALLA & Hamid Drake
The world percussion & dance
Massimo Barbiero: marimba,vibes,steel drum e percussions
Matteo Cigna: vibes, marimba, steel drum, dum dum
Stefano Bertoli: drums
Andrea Stracuzzi: percussions, steel drum
Alex Quagliotti: drums, steel drum
Doudù Kwateh: percussion
Doussu Tourrè: Dijmbè
Thomas Gunei: Dijmbè

Laura Conti: vocal
Sabrina Olivieri: vocal
Marta Raviglia: vocal

Sellou Sordet: dance
Gerad Diby: dance
Lucien Koffi: dance
Willy Romuald: dance
Astride Géridan: dance

Special guest
Hamid Drake

Ore 23.30 Ivrea  Chiesa S,Marta
Dopo festival
MU Quartet

Domenica 4 novembre
Ore18.30 Montalto, biblioteca
Concerto aperitivo
Norbert Dalsass Trio

Montalto, ore 21.30 – Anfiteatro Comunale Angelo Burbatti
Sphere feat. Fabrizio Bosso
Roberto Spadoni: guitar
Stefano Menato: alto sax, clarinet
Fiorenzo Zeni: tenor sax, clarinet
Giorgio Beberi: baritone sax, bass clarinet
Paolo Trettel: trumpet
Christian Stanchina: trumpet
Luigi Grata: trombone
Roland Gruber: tuba
Stefano Colpi: double bass
Stefano Bertoli: drums

Special guest
Fabrizio Bosso: trumpet

Stage
Stage di danza africana Sellou Sordet e Gerard Diby

Stage
Stage di percussioni africane  Thomas Guei: Dijmbè

Durante il festival
Workshop di fotografia e mostre
Luca d’Agostino, Lorenzo Scaldaferro, Paolo Dezzutti (Phocus Agency)

Mostre di pittura
Almà, Oros Project, Silvia Barbotto, Angela Crucitti, Ruggero Radaele, Arte in Fuga

Esposizioni di Liuteria
Le Soprano, Italian Guitar,

Mercatini
durante ogni aperitivo degustazioni delle Eccellenze Agroalimentari del Mercato del Territorio Canavesano

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