Claudio GALLO Golinelli GRbass ModenaPark2017

GR bass sul palco di Vasco
al Modena Park con Claudio “GALLO” Golinelli

Claudio GALLO Golinelli GRbass ModenaPark2017

Modena Park 2017, l’evento dell’anno, il LIVE più atteso, il rocker più seguito, la band più amata. L’arena rock più grande d’Europa (ancora Parco Ferrari per pochi giorni) diventerà Modena Park grazie alle decine di operai che con il loro lavoro stanno allestendo palco e torri per il concerto che manderà in delirio i 220mila fan che hanno letteralmente ‘bruciato’ i biglietti disponibili. Dal 1 luglio 2017 i LIVE non saranno più uguali a causa di questo concerto unico e irripetibile per i 40 anni di carriera del rocker di Zocca: Vasco Rossi

GR bass sul palco di Vasco 
al Modena Park con Claudio “GALLO” Golinelli

Claudio GALLO Golinelli GRbass ModenaPark2017

Modena Park 2017, l’evento dell’anno, il LIVE più atteso, il rocker più seguito, la band più amata. L’arena rock più grande d’Europa (ancora Parco Ferrari per pochi giorni) diventerà Modena Park grazie alle decine di operai che con il loro lavoro stanno allestendo palco e torri per il concerto che manderà in delirio i 220mila fan che hanno letteralmente ‘bruciato’ i biglietti disponibili. Dal 1 luglio 2017 i LIVE non saranno più uguali a causa di questo concerto unico e irripetibile per i 40 anni di carriera del rocker di Zocca: Vasco Rossi 

E sul palco più importante d’Europa il bassista rock più rappresentativo in Italia, al secolo Claudio Golinelli ma per tutti i suoi fans il “GALLO”, ha scelto di farsi accompagnare dall’amplificatore Made in Italy che in pochissimo tempo sta guadagnando la fiducia di tutti gli operatori del settore: GRbass.

Distribuita dalla Aramini Strumenti Musicali, l’azienda di Monopoli (BA) GR Bass è stata fondata nel 2015 da Gianfranco Rizzi che, raccogliendo le sfide di molti musicisti e senza il timore della concorrenza dei grossi marchi stranieri, progetta e realizza i suoi innovativi prodotti interamente in Italia. Oggi, con grande orgoglio i suoi amplificatori vengono utilizzati da molti musicisti italiani (Gianni Maroccolo, fondatore dei Litfiba e Dario Deidda, turnista di fama internazionale, Dado Neri oltre al già citato Golinelli, solo per fare qualche nome) ed internazionali.

Alcune indiscrezioni riportano che il palco, tra i più grandi d’Europa, nasconderà la strumentazione utilizzata dai musicisti per dare spazio ad una scenografia mozzafiato. Oltre 200 operai-acrobati sono attualmente impegnati a montare con una velocità impressionante le strutture in tubi Innocenti che compongono lo scheletro del palco di Vasco sul quale Claudio Golinelli utilizzerà 2 casse GR 410 e due testate GR 700 plus.

Palco ModenaPark2017

 

CLAUDIO GALLO GOLINELLI BIO
All’età di 8 anni inizia a suonare la batteria nell’orchestra “GinoK”, del padre.

All’età di 12 anni frequenta il conservatorio, alternando ciò a esperienze “live” con formazioni rock, diplomandosi successivamente in contrabbasso. Quattro anni dopo, folgorato da Paul McCartney, parte per Londra dove suona il basso elettrico con varie band della zona e realizzando alcuni vinili.

Nel 1969 arriva la prima esperienza professionale come bassista nel gruppo “I baci” (dove suona con il chitarrista Jimmy Villotti e l’ex batterista di Fred Bongusto, Gilberto Rossi), cui seguono alcune partecipazioni a trasmissioni televisive, manifestazioni canore ed incisioni discografiche.

Dopo il servizio militare nell’aeronautica, continua a suonare in gruppi rock, in particolare con gli italo-americani Zebra Crossing, con i quali partecipa ad un tour europeo.

Nel 1979 entra nella band di Gianna Nannini, lavorando per l’artista sia in studio che dal vivo.

Dal 1981 prende il via la collaborazione artistica con Vasco Rossi,dove incide l’inizio di basso della celeberrima Siamo Solo Noi dell’omonimo album.

Nel 1983 accompagna Ron e gli Stadio per il tour e l’album live Tutti i cuori viaggianti per il quale però non viene accreditato.

Nel 1984 entra nella Steve Rogers Band, aprendo una lunghissima stagione di concerti con Vasco Rossi che dura fino ad oggi. Dopo lo scioglimento del gruppo, negli anni novanta, partecipa all’incisione di alcuni album di artisti italiani tra cui, oltre agli Stadio, con i quali registra l’album Siamo tutti elefanti inventati, anche Marco Conidi e Paola Turci, Gerardina Trovato, Tazenda, Eugenio Finardi, Franco Battiato e Adriano Celentano.

Nel 2000 entra a far parte dei “Class” coi quali pubblicherà un album e girerà l’Italia per una lunga serie di concerti. Attualmente, oltre agli impegni con Rossi, partecipa come ospite a tributi come La Combriccola di Vasco, i Vascombriccola, Diapasonband, Vizi e Virtù ed è tornato a calcare la scena con la Steve Rogers Band a fianco di Maurizio Solieri, Mimmo Camporeale, Beppe Leoncini, Andrea Innesto e Christian Bagnoli.

Nel 2004 prende parte anche al Tour invernale di Simone Tomassini, il giovane rocker lanciato proprio dallo stesso Vasco in quell’anno e con lui registra anche tutto l’album “Buon Viaggio” del 2005, da cui escono le hit “Fatto di cartone” , “Quando sei ragazzo” e “Dea”.

Nel 2008 gli viene diagnosticato un tumore al fegato che gli impedisce di partecipare ad alcuni concerti. Si rimetterà del tutto dall’autunno 2009 in occasione del Tour Europe Indoor 2009/2010.

Nel 2010 registra le parti di basso per diversi brani nell’album Vivere o niente di Rossi.

Nel novembre 2012 è stato insignito del premio “Nati sotto l’orologio”, la massima onorificenza della città di Imola.

Nell’autunno del 2012 oltre a continuare la collaborazione con Vasco Rossi intraprende il progetto del Gallo Team con diverse date in tutta l’Italia. Oltre a lui, la band è composta da Cristian Cicci Bagnoli, Fabrizio Foschini, collaboratore degli Stadio ed Adriano Molinari, batterista di Zucchero Fornaciari.

Con il Gallo Team ha all’attivo due singoli “Per Noi” uscito nella primavera 2013 e “Notte da Paura” uscito nei primi giorni del 2014. Il titolo del primo singolo “per noi” è divenuto immediatamente anche il modo con cui Vasco Rossi presenta sul palco dal vivo Golinelli.

Dai due singoli sono stati estratti due video per la regia di Giovanni Scafoglio.

 

Categories: