FBT per RisorgiMarche, il festival solidale di Neri Marcorè

RisorgiMarche PlanetDrum

FBT per RisorgiMarche, il festival solidale di Neri Marcorè

RisorgiMarche PlanetDrum

FBT, azienda marchigiana DOC, leader nella produzione di sistemi di amplificazione professionali è partner tecnico del Festival Musicale RisorgiMarche per il secondo anno consecutivo.

FBT per RisorgiMarche, il festival solidale di Neri Marcorè

RisorgiMarche PlanetDrum

FBT, azienda marchigiana DOC, leader nella produzione di sistemi di amplificazione professionali è partner tecnico del Festival Musicale RisorgiMarche per il secondo anno consecutivo.

Nato nel 2017, ideato e promosso da Neri Marcorè, #RisorgiMarche nasce a seguito degli eventi sismici che hanno colpito il centro Italia nel 2016 e nel 2017 e ha l’intento di riportare l’attenzione dei turisti verso una delle più belle regioni d’Italia. Un festival di solidarietà pensato per offrire occasione di incontro, opportunità di rilancio turistico e per mantenere accesi i riflettori su zone a rischio di oblio da parte dei media e dell’opinione pubblica.

Il Festival, quest’anno, avrà come protagonisti 14 artisti per altrettanti concerti, tutti ambientati nei più bei parchi montani delle Marche. 14 suggestivi luoghi delle #Marche faranno da palcoscenico a grandi interpreti della musica italiana e internazionali, da Piero Pelù ad Angelo Branduardi, da Simone Cristicchi con GnuQuartet a Mario Biondi, da Alex Britti a Clementino, da Luca Carboni a Irene Grandi, da Andrea Mirò a Paolo Belli & Big Band oltre alle voci internazionali di Noa e Toquinho. Un festival completamente gratuito e a basso impatto ambientale che prenderà vita dal 1 luglio al 2 agosto 2018 e che punta a bissare il successo dello scorso anno che ha registrato oltre 80mila presenze.

Per rispettare il basso impatto ambientale, uno dei principi fondamentali della manifestazione, la FBT predisporrà un impianto audio ad alto profilo professionale, ma con il minimo ingombro sulla scena.
L’impianto sarà composto da 16 Muse 210LA, 6 Mitus 218SA, 6 sistemi column line array composti da Vertus CLA 406A, 3 Subline 115SA coadiuvati come front fill da 6 Ventis 206A e da 6 monitor VENTIS 112MA e 6 monitor VENTIS 115MA.
MUSE 210LA è un sistema true line array che racchiude in sé la più avanzata tecnologia e la raffinata ingegneria italiana, consente una elevata modularità, da 2 fino a 16 diffusori, e permette l’utilizzo nelle situazioni più varie, dalla piccola band fino al grande concerto all’aperto. MUSE 210LA è equipaggiato con doppio woofer da 10 pollici, due driver B&C da un pollice con guida d’onda e configurazione simmetrica dei trasduttori per una dispersione orizzontale di 90°.
Ha un amplificatore interno da 600+300W per 135dBSPL e DSP con 8 preset di configurazione e cabinet in betulla con hardware integrato per la sospensione di 16 box ed inclinazione da 0° a 10° con 1° di risoluzione.

MITUS218SA è un ground subwoofer con due trasduttori da 18 pollici al neodimio, amplificatore da 2500W RMS con DSP, 6 preset e 145dbSPL.
Vertus CLA 406A è un sistema attivo da 600+300W, 133dB SPL con 4 woofer da 6.5” e driver da 1.4”e garantisce una copertura di 100°x25°.
Subline 115SA è un subwoofer reflex compatto equipaggiato con un woofer custom da 15” ad alta escursione con bobina da 3”. Ha un nuovo modulo di amplificazione interamente progettato e realizzato da FBT, ed è dotato di amplificatore LF in classe D modalità full-bridge da 700W RMS ad alta efficienza e bassa distorsione Ventis 206A impiegato come front fill, è un point source da 700+100W RMS e 131dB SPL con 2 woofer da 6.5” e driver da 1”.
VENTIS 112MA e VENTIS 115MA sono equipaggiati, rispettivamente, con woofer coassiale B&C custom da 12’’ e da 15” con bobina da 2.5’’, driver da 1’’ con bobina da 1.7’’ e dispersione conica di 90°. Hanno amplificatore interno da 700+200W per 132dB SPL, processore DSP con display grafico. Il cabinet è in betulla e la griglia è rivestita di tessuto idrorepellente.

La FBT è orgogliosa di partecipare attivamente alla realizzazione di RisorgiMarche, certa che questo tipo di eventi sia, di grande aiuto a tenere viva l’attenzione sulle zone colpite dal sisma e sul lungo e faticoso processo di ricostruzione che stanno affrontando.
 

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