Carlos Santana

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Carlos Santana

Supernatural

Carlos Augusto Alves Santana (Autlán de Navarro, Jalisco, 20 luglio 1947) è un chitarrista messicano naturalizzato statunitense, tra i musicisti di maggior successo nella storia del rock. Ha cominciato a riscuotere consensi tra gli anni settanta ed ottanta, con il suo gruppo Santana Blues Band. Dopo molteplici album (tre capolavori assoluti come Santana, Abraxas e Santana III) rischia il declino, scongiurato nel 1999 dall’album Supernatural. Grazie a questo lavoro, il miglior successo della sua carriera, ha fatto conoscere la sua filosofia musicale alle nuove generazioni. Ha venduto più di 80 milioni di dischi, ed è anche considerato tra i migliori chitarristi rock esistenti. SupernaturalSantana
Registrato con artisti perlopiù giovani (includeva partecipazioni di Bobby Martin, Rob Thomas dei Matchbox 20, Eric Clapton, Lauryn Hill, Wyclef Jean, Maná, Dave Matthews, Eagle-Eye Cherry, Everlast e KC Porter) Supernatural fu premiato in poco tempo con 3 dischi di platino, e raggiunse inoltre il primo posto delle classifiche USA. Supernatural ha venduto ad oggi più di 25 milioni di copie, di cui 15 milioni nei soli Stati Uniti. Il disco e molte sue canzoni vinsero 9 Grammy Awards (otto allo stesso Santana), fra cui album dell’anno, registrazione dell’anno (il singolo “Smooth”) e canzone dell’anno (premio andato a Thomas ed Itaal Shur).

Per certi versi Carlos Santana con Supernatural ha sperimentato anche un genere parallelo di musica ‘collaborazionista’ per definizione, spesso restando in cabina di regia a dirigere al meglio le energie dei suoi partners mettendosi al loro servizio, a volte creando delle melodie slow indimenticabili, scomponendole in scale ed arpeggi, ricomponendole in mille modi diversi, aggiungendo un bel accompagnamento creando una canzone-capolavoro.

Gli 88 minuti del DVD si aprono con “(Da le) Yaleo” , un brano molto solare che ci porta in un’atmosfera latina, allegra e danzante, snocciolando brani su brani lasciando senza respiro i fan ed i curiosi.

Da ”Love of my life”, una stupenda ballata impreziosita dal particolarissimo timbro di voce di Dave Matthews, dal riff di chitarra perfettamente indovinato e da un bel suono pastoso e ben armonizzato, alla nota “Angel” .
“Put your lights on”, in collaborazione con Everlast, è un magnifico lento grintoso, bella voce profonda accompagnata da ben scanditi e lenti riff di chitarra classica, assieme alle solite inconfondibili note dell’elettrica di Carlos. “Africa bamba” è il trionfo della chitarra acustica. Pezzo pacato, romantico, che fa sognare di tramonti su spiagge lontane.

“Do you like the way” è un pezzo rap con parti melodiche e interventei chitarristici di Carlos che, nonostante la scelta del genere, rendono passabile questo lavoro di Lauryn Hill, mentre in “Migra” ci sono cori quasi tribali, tamburi e ritmi coinvolgenti, un sound amazzonico, africano, metropolitano.

Si passa poi a brani più noti alla maggior parte dei fans, con “Day of Celebration” e “Victory Is Won” , per tornare ad uno dei singoli più venduti, quel “Maria Maria” che è una lenta ballata ben ritmata che riesce ad essere sensuale e coinvolgente al tempo stesso.

Dopo “Apache” , ecco il pezzo che ha ottenuto più consensi e che nel 1999 è rimasta prima in classifica per dodici settimane consecutive: “Smooth”, un pezzo esaltante grazie alla travolgente chitarra di Santana ed alla voce decisa di Rob Thomas.

“Gypsy Queen/Oye Como Va” e “Make Somebody Happy/Right On Be Free” chiudono un esaltante DVD simbolo della rinascita artistica di un chitarrista che, nonostante pareri discordanti, riesce sempre a riempire gli stadi. Ora non resta che divorare i restanti 55 minuti di bonus tracks dove si possono trovare videoclip (“Smooth,” “Maria Maria,” “Corazon Espinado,” e “Put Your Lights On”), intervista, foto, testi.

Un successo, quello di Carlos Santana, da analizzare in parallelo con l’esplosione della musica latinoamericana nel mondo, dal fenomeno dei vecchi eroi del son di Buena Vista Social Club fino alle atmosfere più commerciali e contaminate di Ricky Martin e Jennifer Lopez. Ma è bello pensare che lo storico leone della fusion sia sempre là a dettare nuove vie, davanti a tutti, a cinquantadue anni suonati.

Si ringrazia per la cortese collaborazione Angela Filiberti della Birdland (birdland@birdlandjazz.it )

 

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