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NAMM 2011


Dopo quattro giorni di grande business, informazione, incontri con artisti, show e spettacoli musicali, il NAMM Show 2011 ha chiuso il sipario.
Il NAMM Show è tra i tre più importanti eventi fieristici del mondo, i prodotti musicali e le innovazioni più importanti vengono esposti in anteprima proprio a Los Angeles attraendo visitatori da più di 100 paesi per giunti per ammirare gli ultimi prodotti musicali. Con piu’ di 75.000m2 di spazio espositivo presso il  Convention Center di Anaheim,(CA) il NAMM Show 2011 ha aperto le sue porte a oltre 90.000 spettatori dal 13 al 16, offrendo ospitalità a 1.500 espositori.
Il tema di quest’anno è stato NAMM Show “Take It a 11.”
Noi abbiamo avuto modo di partecipare all’evento assistendo a concerti, dimostrazioni, presentazioni di nuovi prodotti, verificando con mano la strabiliante organizzazione.
Ho già avuto modo di introdurre alcune novità del NAMM Show 2011 con l’articolo pubblicato qualche giorno fa, e ora vorrei addentrarmi nella palude delle novità prendendo nello specifico alcune aziende particolarmente interessanti.

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NAMM 2011

Dopo quattro giorni di grande business, informazione, incontri con artisti, show e spettacoli musicali, il NAMM Show 2011 ha chiuso il sipario.
Il NAMM Show è tra i tre più importanti eventi fieristici del mondo, i prodotti musicali e le innovazioni più importanti vengono esposti in anteprima proprio a Los Angeles attraendo visitatori da più di 100 paesi per giunti per ammirare gli ultimi prodotti musicali. Con piu’ di 75.000m2 di spazio espositivo presso il  Convention Center di Anaheim,(CA) il NAMM Show 2011 ha aperto le sue porte a oltre 90.000 spettatori dal 13 al 16, offrendo ospitalità a 1.500 espositori.
Il tema di quest’anno è stato NAMM Show “Take It a 11.”
Noi abbiamo avuto modo di partecipare all’evento assistendo a concerti, dimostrazioni, presentazioni di nuovi prodotti, verificando con mano la strabiliante organizzazione.
Ho già avuto modo di introdurre alcune novità del NAMM Show 2011 con l’articolo pubblicato qualche giorno fa, e ora vorrei addentrarmi nella palude delle novità prendendo nello specifico alcune aziende particolarmente interessanti.

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Philosopher King
Il Philosopher King è un compressore multibanda, sustainer, distorsore e synth polifonico. Combinando il nostro ormai ultra premiato pedale Philosopher Tone, con un circuito di ultima generazione, siamo arrivati ad ottenere il Philosopher King, che con la sua interfaccia interna ADSR, permette di gestire i controlli di aumento del segnale in ingresso, dissolvenza , gamma di velocità, modalità one shot, modalità selezionabile di auto reset, ingressi ed uscite per l’utilizzo di un pedale di espressione solo per i controlli di incremento e dissolvenza del segnale. NAMM 2011
Quando gli switchs dedicati ai controlli di incremento e dissolvenza sono selezionati su OFF, il Philosopher King crea un effetto di compressione ottica trasparente, con un sustain infinito. La compressione è gestita da controlli di ratio, threshold e da un controllo dedicato alle frequenza medio-alte, che agisce con taglio o boost sui 2000Hz. Il controllo grit aggiunge una leggera saturazione armonica, che si sposa bene, proprio con pedali o ampli che necessitano di un segnale di ingresso maggiore e con più spinta. Una funzione importante è dedicata al ciclo del decadimento del segnale. In questo pedale, c’è la possibilità, tramite il controllo fade out, di gestire il livello di picco solo in parte, portando l’audio ad un livello predeterminato e controllato dal controllo hold. Il livello hold mantiene la sua impostazione fino a che il musicista non rilascia l’ultima nota per chiudere il ciclo del decadimento.Con l’auto reset attivato il al ciclo di decadimento del segnale riprenderà la modulazione della sinusoide, creando effetti di tremolo più disparati. Con l’auto reset disattivato, il musicista, determina, l’esatto timing per l’inizio del prossimo ciclo di decadimento.
Un’altra importante funzione è la modalità one shot, che attraverso i controlli di incremento, dissolvenza e hold crea numerose variazioni dell’onda acustica. Un ingresso trigger consente di gestire i controlli di incremento e dissolvenza anche tramite un segnale esterno come una traccia di batteria.
Ispirato dal circuito EH ATTACK DECAY dell’ormai famoso attack sustain, il Philosopher King è un pedale allo stato dell’arte, ineguagliabile per la sua capacità di rimodellare la natura essenziale di qualsiasi sorgente sonora.

Tremvelope
Il tremvelope è un pedale tremolo stompbox che consente di cambiare in modo intuitivo velocità e profondità mantenendo la qualità dell’audio analogico, utilizzando un concetto innovativo rispetto agli altri pedali della stessa categoria.NAMM 2011 Il tremvelope è estremamente versatile. Quando lo switch del controllo envelope è impostato su OFF, si ottiene un effetto classico di tremolo con un panning stereo, il segnale può essere gestito e modulato dal circuito LFO che include controlli di velocità, profondità e i controlli di forma d’onda.
Quando lo switch del controllo envelope è impostato su ON, il tremolo è influenzato da ciò che stai suonando, a questo punto è possibile, modificare velocità e la profondità a tuo piacimento, per ottenere i più disparati effetti di tremolo. Lo switch di accelerazione regola il tempo di risposta del tremolo, mentre la manopola sensibilità consente di controllare il graduale aumento della quantità di effetto, necessario per creare le variazioni del tremolo in base alle impostazione del circuito LFO.
Si può gestire il tremvelope anche tramite pedale di espressione, almeno per quanto riguarda i controlli di velocità, volume e panning. C’è anche un ingresso trigger, per gestire al meglio il tremvelope, all’interno di una catena di segnale, mantenendo il segnale stesso veramente pulito, qualunque sia lo strumento che andiamo a collegare. Questo ci consente anche di gestire direttamente l’effetto. È ovvio che se si è interessati a riprodurre un vero effetto leslie, questo è il pedale giusto.

 

Keymaster
Il keymaster, non è una loop station, ma è un doppio effetto loop selezionabile in serie o in parallelo. NAMM 2011Questo consente l’utilizzo di più effetti, modulati tramite pedale di espressione, potendo incrociare i vari effetti in dissolvenza. Il keymaster permette di aggiungere anche un pedale di espressione con controllo Blend, che permette di gestire la coda del delay o di altri effetti di ambiente. Potete collegare anche due pedali overdrive in parallelo. Questo consente di ottenere un abbattimento del rumore di fondo ed una maggiore dinamica, oltre all’immagine stereo dell’overdrive, tale da creare un muro di suono. Il keymaster è concepito anche per i sound engineers più esigenti, con un circuito concepito per il reamping del segnale di linea in ingresso, dalla console all’ampli ed agli effetti con ritorno nella console, il tutto gestito da ingressi ed uscite sia bilanciate che sbilanciate. Il keymaster e perfetto anche per i cantanti che non vogliono miscelare il segnale dry della voce con un reverbero, ma preferiscono usarlo in parallelo.
Facile da usare, pratico, utile ed elegante adatto a tutti gli stili ed a tutti i musicisti.

 
 
 
 
 
 
 
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