Quadra

Giuseppe De Paola-Luca Lamari-Enrico Pinna

Artista: Giuseppe De Paola-Luca Lamari-Enrico Pinna

 

C’è grande curiosità intorno a questa band che si presenta con il presente lavoro discografico sfoggiando special guests dai nomi altisonanti quali Mike Stern (nel brano Janus) Marco Fadda e Pippo Matino. E le attese non vengono affatto deluse.quadra

I Quadra si annoverano tra le band italiane che sono in continua evoluzione musicale, dalla insistente ricerca di suoni (e non semplici effetti speciali quali mero risutato di algoritmi ingegneristico-musicali che non riusciranno mai ad integrarsi con l’arte), all’uso di metriche non convenzionali possibili grazie alla presenza di musicisti affermati quali Enrico Pinna alle chitarre acustiche ed elettriche, Luca Lamari piano, Fender Rhodes, synthesizers e Giuseppe De Paola alla batteria (che ricordiamo ha recentemente pubblicato un suo metodo di studio DRUMLAND che ha avuto grande successo negli USA).

Qadra (questo è anche il titolo dell’album), registrato interamente dal vivo, è decisamente frizzante e ben curato, che non teme il confronto con sonorità moderne ma, anzi, le affianca a suoni e culture primordiali.
L’album si apre con un’esotica introduzione alle percussioni di Marco Fadda per poi accompagnare l’ascoltatore lungo tutto un percorso cosparso di suoni jazz-fusion eccellentemente sposati con sapori etnico-orientali.
“Dragon Mask” ne è l’esempio, regalandoci stacchi di batteria fusion (stile Dave Weckl), intro etniche, e suoni dal sapore tibetano.

Nonostante il genere non sia propriamente commerciale, il CD si lascia ascoltare molto volentieri e non presenta, come spesso succede, eccessi d’egocentrismo, super tecnica e soli, capaci solo di rendere noioso l’ascolto.

Tra i brani proposti, vanno segnalati “Janus”, dal sapore inevitabilmente jazzistico (si sente Mike Stern e come…) con una performance di Giuseppe De Paola degna di una medaglia Olimpica (probabilmente con Stern lì davanti le influenze Weckliane si sono fatte sentire), mentre “Rome 3:00 am e “Secret Garden” dimostrano come possono piacevolmente convivere brani soft (alla John Mc Claughlin) con brani ritmicamente più ricercati.

 

Un cenno d’elogio vorrei esprimerlo anche per quanto riguarda la copertina. Questa è veramente sfiziosa e, sarà un caso, si sposa molto bene con i colori di Planet Drum.
Inoltre va ricordato che il CD è autoprodotto e non è quindi distribuito, per chi fosse interessato all’acquisto ( e ve lo consiglio vivamente) scrivete un e-mail a quadra4@libero.it

Complimenti agli autori Enrico Pinna e Luca Lamari, ma anche all’eccellente lavoro ritmico di Giuseppe De Paola, questi musicisti sono riusciti a creare un raro esempio di equilibrio tra le parti, di miscela degli strumenti, di perfetta intesa tra ritmica e solisti.

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